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Stella Stasi
Amministratore Unico LOG

Stella Stasi

Quale è oggi il significato del termine creatività ?

“Per qualsiasi cosa che proceda da ciò che non è a ciò che è, senza dubbio la causa di questo processo è sempre una creazione”. Questo scriveva Platone nel “Simposio”, nel 387 avanti Cristo. Se pensiamo che la definizione di creatività proposta da un dizionario moderno come il Garzanti, è “la capacità di realizzare qualcosa attraverso l’uso della libera fantasia”, ci rendiamo conto che il termine ha praticamente lo stesso significato di sempre. La creatività, com’è risaputo, è connaturata all’uomo ed è qualcosa che lo distingue in modo inequivocabile da tutti gli altri esseri viventi. La società evoluta ed altamente tecnologica nella quale viviamo oggi dipende però in modo molto stretto da un tipo di processo creativo differente, rispetto al passato. E’ infatti difficile pensare che vi possa essere qualcosa di totalmente nuovo da realizzare, per cui la creatività, oggi, va intesa essenzialmente come capacità di innovare e rielaborare l’esistente. E forse è proprio questo l’aspetto più interessante, la grande sfida che segna il cambiamento dei tempi, da qui verso il futuro: modificare ciò che già esiste, attraverso la spinta dell’originalità, per tentare di soddisfare quelle esigenze… che molti non sanno ancora di avere.

Che ruolo ha la formazione per i nuovi comunicatori di domani?

I nuovi media stanno diventando un polo d’attrazione irresistibile per i giovani. Ovviamente è una questione di approccio: i giovani sono per definizione più flessibili ed aperti alle nuove tecnologie. Ma non solo. Lavorare nell’ambito della comunicazione, a livelli differenti, è infatti una delle massime ambizioni di molti, se è vero che si stanno moltiplicando le scuole specialistiche e che le stesse università si attrezzano sempre più con corsi di laurea “ad hoc”. Dire oggi che la prima scuola sia la “bottega” forse è eccessivo, perché si sminuirebbe il ruolo della formazione post-diploma ed universitaria. E’ anche vero, però, che messi da parte libri e teoria, quando arriva il momento di confrontarsi con le problematiche reali, ci si rende conto che il perfezionamento a livello formativo e la crescita definitiva arrivano solo con il confronto diretto in agenzia. Ed i “maestri”, le guide che possono insegnare i trucchi del mestiere ed infondere soprattutto la passione in un determinato ambito professionale, esistono ancora. Sono le persone che possono spronare di più ad un impegno costante, commisurato oltretutto ad un lavoro di squadra. Se vi sia uno stretto legame fra creatività e formazione, è difficile dirlo con esattezza. Forse è persino impossibile fornire una definizione esaustiva di “creatività”. Certo è che la creatività è un processo individuale, ma che una buona formazione, raffinando le potenzialità individuali, può far emergere ed indirizzare nel migliore dei modi le capacità di ciascuno. La formazione è, in definitiva, sempre un ottimo investimento personale per il futuro. A patto che sia continua, che vada oltre la scuola in sé, anche quando si sia ormai inseriti in un contesto aziendale. In questo mestiere è infatti assolutamente necessario restare al passo con i tempi. Ed è proprio questo il consiglio che si può dare a chi si avvicini al mondo della comunicazione pubblicitaria: mai fermarsi quando si è raggiunto un ottimo obiettivo, ma guardare oltre, pensare già al domani, continuando a studiare, approfondendo le tecniche e possibilmente provando ad ideare nuove strategie.

Qual’è il vostro rapporto con le nuove tecnologie?

Come digital agency siamo portatori di un patrimonio di idee, cultura ed esperienze che ci hanno condotto a ricercare una vasta diversificazione nella realizzazione dei prodotti: architetture Web, supporti multimediali, Advergames, ambientazioni 3D e virtuali, banner, campagne promozionali on-line e off-line sono alcuni degli ambiti d’azione nei quali ci muoviamo. Per affrontare il mercato odierno riteniamo che sia necessario attivarsi fornendo una ricca varietà di proposte, con pacchetti pensati per ogni cliente, altamente personalizzabili, che possano andare da singole soluzioni a più complesse operazioni cross-media. E’ un discorso che, ovviamente, riguarda un po’ tutti gli attori coinvolti nel processo: la maggior parte delle agenzie opera in questo senso e non potrebbe essere altrimenti, anche perché l’avvento delle nuove tecnologie ha stravolto letteralmente le vecchie logiche comunicative e le strategie possibili per conquistare il pubblico.

Quale è lo scenario futuro del settore della comunicazione?

Riguardo alla “comunicazione sostenibile”, il dibattito è piuttosto ampio e diffuso. La comunicazione, in qualsiasi ambito, deve essere intesa oggi più che mai come modo di relazionarsi in piena consapevolezza: le parole hanno un peso, un significato, che bisogna valutare con estrema attenzione, perché il messaggio giunga al destinatario esattamente come lo si era concepito all’origine. E’ una logica, quella della “comunicazione sostenibile”, che rimanda ad un “prodotto finito” (pubblicitario, ovviamente), ma che riguarda anche i rapporti interni sul posto di lavoro. In questo caso, si tende a concepire la “comunicazione sostenibile” come la “cura” che le aziende hanno nei confronti del personale, favorendo lo scambio culturale e migliorando le condizioni individuali; chi opera in tal senso, sa che di pari passo migliorerà anche la produzione, con una conseguente crescita della reputazione di cui l’azienda gode all’esterno. A tal proposito, aiuta ricordare una ricerca della Fondazione BBVA, secondo la quale “il capitale intellettuale delle persone è l'origine dell'80 per cento del valore aziendale”.

Vi chiediamo poi di parlarci del sito per il brand Caractère.

Caractère è uno dei brand più noti e prestigiosi di Miroglio. Nel tempo, i suoi capi sono stati indossati da testimonial di rilievo. Il nome stesso è chiaramente portatore di una sua filosofia di fondo. Quando L.O.G. è stata chiamata dalla casa di moda ad un restyling totale del sito, l’idea portante era di trasformare in arte visiva un concetto piuttosto complesso, quello di “plurale femminile”, cioè di una donna vista come “unica nel suo essere varia”. Con una particolarità: bisognava studiare un format che potesse essere aggiornato più volte nei contenuti e nella grafica (in conseguenza dell’uscita delle nuove collezioni), con semplicità e soprattutto senza stravolgere del tutto il motivo portante. Vale a dire, garantendo agli occhi degli utenti sempre e comunque un’immediata riconoscibilità del marchio e dei suoi valori. E’ stato stimolante per l’agenzia organizzare il lavoro e sperimentare differenti stili, fino ad ideare un format preciso, flessibile, modificabile con semplicità da parte di chi opera dietro le quinte e fluido nella navigazione. La componente creativa è senza dubbio molto forte in www.caractere.it, un sito sviluppato completamente in Flash, ma senza eccedere in quei virtuosismi che rischiano a volte di appesantire le pagine o rendere dispersiva la navigazione. Qui, si arriva subito al dunque: il look and feel trasmette un’idea di leggerezza, le foto di catalogo e collezioni sono immediatamente fruibili ed i contenuti scritti restano pochi, essenziali. Siamo nel cuore del fashion: le immagini si spiegano da sé. All’epoca del concorso il sito si presentava con quattro modelle in primo piano, riprese in attività quotidiane. Oggi la filosofia di fondo resta invariata, ma abbiamo rinnovato la strategia comunicativa on-line a supporto della comunicazione off-line, che veicola le nuove collezioni Primavera-Estate. Con delle novità importanti, a partire dal racconto “Le donne che ho in me”, scritto da Silvia Andreoli e scaricabile in formato PDF o in file audio MP3. Il sito di Caractère, così com’è stato progettato, consente una sperimentazione continua delle frontiere della multimedialità. Una vetrina sul Web che potremmo anche definire una sorta di laboratorio nel quale far crescere nuove idee.

Un progetto differente è rappresentato dal sito prodotto per la fondazione Vita Vitalis.

Con www.vitavitalis.org entriamo nel campo dell’associazionismo no profit rivolto all’assistenza agli anziani ed alla formazione del personale che opera nel settore. Dunque, la richiesta della Fondazione era essenzialmente quella di sviluppare un sito particolarmente intuitivo e sobrio. Nella sua realizzazione ci siamo affidati ad usabilità e semplicità di navigazione. Il sito è infatti essenzialmente uno spazio informativo e da questo punto di vista il risultato è decisamente buono.

L’applicativo desktop Cyber Poti era legato ad un’ operazione della Ferrero....

I software per l’instant messaging si stanno diffondendo a macchia d’olio. Sono divertenti, facili da usare, consentono di tenere vivi i contatti con gli amici anche a grandi distanze, sono spesso forniti di funzionalità aggiuntive che li rendono ancor più accattivanti. Come l’applicativo creato da L.O.G., ribattezzato “Cyber Poti” quando è stato adottato da Ferrero per la sua campagna “Gli Animotosi nella Terra di NonDove” e che può essere personalizzato (anche nel design grafico) sulla base delle esigenze di qualsiasi azienda voglia dotarsene, a seconda dell’uso che ne voglia fare. Per esempio: distribuirlo ai propri clienti via Web o attraverso supporti multimediali; tenerlo in dotazione per i contatti con il personale interno; utilizzarlo per comunicare all’utenza, in tempo reale, le news promozionali. E’ il nuovo modo di comunicare. Senza frontiere e senza spese aggiuntive. Semplicemente usando Internet. Il software è facile da installare ed ancor più semplice da utilizzare: è stato studiato per essere del tutto intuitivo, in previsione di ogni tipo di target (dal bambino all’adulto) e vi si possono assegnare varie funzioni; ad esempio, può consentire ad utente di inviare direttamente nella posta elettronica di un proprio amico il link del sito dal quale effettuare il download. E’ dunque il classico prodotto di successo, che fa perno sul meccanismo del marketing virale: una volta effettuato il lancio, si trasmette di casa in casa attraverso il semplice “passaparola”.

Per finire, vi chiediamo di raccontarci qualcosa della vostra agenzia, parlandoci della sua storia, del suo presente e, soprattutto del suo futuro.

“Emozioni in formato digitale”. L’anima di L.O.G. srl si riassume in questo claim, che mette in evidenza la particolare passione nel lavoro e la capacità di recepire e fare proprie tutte le novità che ogni giorno invadono il mondo delle nuove tecnologie. Siamo un’agenzia strutturata in modo moderno, sensibile ai vertiginosi cambiamenti del mercato, e per questo particolarmente duttili, pronti cioè a dimensionarci ad ogni progetto in base alle competenze messe in gioco. L.O.G. ha una sua mission: aiutare le aziende a raggiungere nuovi orizzonti comunicativi, valorizzando il proprio brand e cogliendo i trend di un pubblico sempre più eterogeneo. Internet ha cambiato radicalmente la visione del mercato, ma è solo uno degli aspetti della nuova era dell’informazione. Per questo non ci muoviamo solo sulla Rete, ma adottiamo strategie in grado di cavalcare l’onda di tutte le soluzioni possibili attraverso un processo di comunicazione integrata e proponendo prodotti diversificati. L.O.G. segue passo dopo passo tutte le fasi di un lavoro, facendo leva su quattro divisioni: Marketing & Project Management, per pianificare insieme al cliente le migliori strategie di marketing operativo; Creativity & Contents per sviluppare design e contenuti ad alto impatto emotivo; IT & System Integration per dare vita all’innovazione delle infrastrutture tecnologiche e forza all’e-business; Multimedia & Sound Engineering, per studiare soluzioni multimediali che spaziano dall’ingegneria del suono allo sviluppo video. Ovviamente non stiamo parlando di compartimenti a tenuta stagna, ma di 7 dipendenti e 14 collaboratori che operano in piena coordinazione fra loro, per garantire il pieno successo di ogni campagna.

Come definirebbe questa fase della vostra storia? cosa soprattutto vi piace fare?

La fase dello start-up è alle spalle, ma siamo ancora molto giovani: L.O.G. è nata nel 2002 e nel tempo abbiamo maturato comunque diverse competenze, puntando moltissimo sulla ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative, approfondendo lo studio delle tecnologie e delle loro possibili applicazioni, con l’obiettivo anche di prevenire le stesse richieste dei clienti. La nostra struttura non è però ovviamente definitiva. Non potrebbe essere altrimenti. Chi lavora in questo mondo, sa perfettamente che il concetto di flessibilità ha un significato reale, che riguarda l’adeguamento ad un ambito in continuo divenire. In questi quattro anni di attività ci siamo mossi principalmente verso tre campi d’azione, fornendo prodotti nei settori dell’entertainment, del fashion e dell’Information Technology. Ed il nostro mercato è piuttosto variegato, essendo composto da multinazionali, piccole e medie imprese ed altre agenzie di comunicazione con le quali abbiamo instaurato importanti partnership, lavorando fianco a fianco nello sviluppo di progetti di successo.

Come la vostra azienda sta affrontando l’evoluzione del settore, in particolare la sfida tecnologica? quali sono i vostri progetti, immediati e lontani?

Da qui al futuro, gli scenari che si schiuderanno appaiono immensi. E le tecnologie faciliteranno sempre più il compito delle agenzie che operano nei diversi rami della comunicazione. Aziende come la nostra si avvalgono infatti di strumenti hardware e software assolutamente innovativi, gestiti da personale altamente qualificato. Un’agenzia come L.O.G. , nata con il preciso obiettivo di creare soluzioni ad alto valore creativo e tecnologico, può fornire sistemi per l’e-learning e per la gestione di Newsletter, CMS per l’amministrazione dei contenuti, studiare accattivanti e rivoluzionari Advergames, che – in quest’ultimo caso - stanno producendo un cambiamento radicale nel concetto di comunicazione pubblicitaria. Fino allo sviluppo di prodotti altamente innovativi. Fra questi (utilizzati anche e soprattutto come veicoli promozionali), possiamo citare videogame realizzati in sofisticate ambientazioni tridimensionali, anche multiplayer ed in real-time, che risultano particolarmente emozionali e coinvolgenti, o ancora giochi sviluppati su DVD.

Concludiamo con un augurio al mondo della comunicazione...
Il mondo della comunicazione italiano è fra i più dinamici d’Europa, forte anche di una componente creativa da sempre riconosciuta come uno dei tratti maggiormente distintivi. Il nostro personalissimo augurio è che l’intero settore possa proseguire su questa strada, trovando nuovi stimoli e crescendo di pari passo con l’avvento di nuove soluzioni. Da questo punto di vista, la tecnologia di trasmissione broadband sarà l’occasione valida per sperimentare nuove possibilità. La trasmissione dati ad altissima velocità sulla Rete permetterà infatti di arricchire sempre di più i contenuti, sviluppando soluzioni ed architetture avveniristiche fruibili da un numero sempre crescente di utenti.

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17 ottobre 2019
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