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Enrico Gambelli

Il viaggio del Messaggio: Dal brief in poi il messaggio vive diversi processi creativi che fanno in modo che una volta arrivato a destinazione, il viaggio non si fermi...

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Enrico Gambelli
Comunicazione/Web Designer/Branding

Quale metodo deve perseguire il professionista per sviluppare un contenuto di valore che arrivi al destinatario del messaggio e che da lì riparta per prendere nuova vita?

Il metodo più semplice, secondo me, e il più efficace è quello di capire cosa voglia il cliente, in maniera anche informale, amichevole. Quale voglia che sia il messaggio che arrivi al destinatario, al cliente, al suo target. L’errore più grande che si possa commettere nella comunicazione è proprio questo: sbagliare messaggio e target. Quindi nel mio colloquio iniziale con il cliente, cerco di capire quello che vuole trasmettere, i suoi pensieri, le sue idee e anche accorgersi, magari, se ci sia bisogno, di un riposizionamento sul mercato.

Di solito non amo parlare in maniera troppo complessa con il mio interlocutore. Amo un dialogo diretto, chiaro e che porti dei frutti. Capire cosa voglia, studiare quale sia il problema e quale sarà l’obiettivo finale è fondamentale. Da li costruisco una strategia pianificata sul prodotto o sul servizio offerto indirizzato al suo target, dove bisogna fare il possibile per identificarsi come principale risolutore di un problema e come massimo interlocutore della sua “nicchia” di riferimento. I contenuti di valore sono i contenuti che colgono nel segno, che prendono in pieno il problema e lo risolvono.

Oggi in quale misura siamo disposti a seguire il content marketing di marca? I social favorendo la condivisione sono il canale ideale per ingaggiare l’utente?

La giusta. Senza strafare o esagerare nei contenuti. Sicuramente i “nuovi media” come Facebook oppure Twitter e via discorrendo, hanno fatto si che il messaggio, scorri più velocemente nella rete e prenda una maggior numero possibile di clienti o futuri tali. Personalmente non amo particolarmente i termini inglesi - l’inglese ha sempre il suo fascino lo ammetto -, ovviamente quando c’è il bisogno li uso anche io, ma preferisco parlare in italiano e magari spiegare, sempre in italiano, il flusso di informazioni ed il messaggio.

Chi deve produrre contenuti per le aziende ha questo compito: parlare in maniera chiara, generando anche emozioni e un coinvolgimento emotivo, chiarendo quali siano i benefici. Il cliente deve essere in qualche modo affascinato e coinvolto, in modo da essere stimolato nell’acquisto di un determinato bene o servizio. Purtroppo chi effettua una comunicazione errata e mal pensata, è destinato a fallire nel suo intento.

Quali sono gli errori da non commettere in comunicazione?

Prima di tutto non bisogna realizzare un lavoro senza studiare ogni aspetto. La comunicazione è tutto e se sbagliata, sono guai grossi. Un esempio lampante: realizzare una campagna pubblicitaria a livello planetario – e qui mi allargo un poco - se prima non si sa se quel determinato prodotto, con quel determinato nome, non significhi qualcosa di “diverso”, in qualche altro paese. Rovinerebbe ogni sforzo e investimento, ma sopratutto la reputazione della società oltre che le vendite. Sembra una sciocchezza, ma anche la Fiat a suo tempo commise un errore simile. Un altro errore è il non improvvisarsi maghi della comunicazione.

Io ho studiato e studio per arrivare dove sono arrivato. Non commissionare un lavoro di comunicazione, allo zio, al cugino, per risparmiare. Non è il prezzo che conta in alcuni casi – quasi sempre – ma la qualità del prodotto finale. Se la comunicazione è realizzata e confezionata male, rovina il lavoro di tanti professionisti che hanno lavorato per la creazione di quel prodotto o servizio. Non c’è un prezzo giusto, ma il lavoro deve essere fatto bene. Affidandoci a persone che non sono competenti, solo per risparmiare denaro, roviniamo la nostra reputazione e spendiamo il doppio affidandoci, magari, solo dopo ad un professionista del settore, per ripristinare il tutto. Non sarà poi così semplice ridare una discreta immagine e credibilità, ad una società che ha subito un grosso sbaglio di comunicazione.

La cosa più sensata da fare è rivolgersi ad un professionista che sappia fare il suo lavoro, affidarsi a lui in tutto e per tutto, con la fiducia di essere sicuri che sia la scelta giusta e che alla fine porterà solo che benefici alla nostra società, insieme a successo e soddisfazione da entrambe le parti.

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Ultimo aggiornamento:
8 agosto 2019
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