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Bob Marcheschi
Uno sguardo intorno a noi...

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Bob Marcheschi – Direttore Creativo Comunicazioni sociali

Dove va la pubblicità oggi?

In generale, credo che la comunicazione pubblicitaria sia figlia della realtà economica in cui è inserita. In un periodo di contrazione degli investimenti come quello che stiamo vivendo, il messaggio pubblicitario tende ad essere sempre più semplice e concreto, lasciando sempre meno spazio alla creatività.
In altre parole, le aziende pensano più a vendere il proprio prodotto che a fare marketing sui valori del brand. Solo i grossi spender (ad esempio in settori come auto e telefonia) possono permettersi il lusso di campagne davvero creative anche se, spesso, neanche loro riescono a uscire dalla logica tattica degli sconti e delle offerte.

In questo contesto, la creatività è destinata a scomparire?

Il concetto di creatività, inteso come forma sintetica di comunicazione di un messaggio, non credo che sia destinata a cambiare con il tempo.
La creatività non morirà mai perché è un aspetto dell’arte legato al talento umano. Anche se la tecnica sta prendendo sempre più il sopravvento, sono sicuro che di campagne creative se vedranno ancora.

E nel caso della campagna Lumberjack?

Lumberjack è uno dei marchi leader del settore calzaturiero italiano, uno dei pochi brand che ha continuato ad affermarsi, in questo periodo di crisi dalla calzatura made in Italy. Il suo successo è dovuto ad una grande attenzione alla qualità del prodotto, abbinata ad una comunicazione anch’essa di qualità, mirata al sostegno del brand e rivolta ad un pubblico allargato.
In questo caso, l’esigenza del cliente era quella di riaffermare con un certo impatto, dopo alcuni anni di comunicazione eccessivamente nazional-popolare incentrata sul concetto ‘Una Lumberjack per tutti’, il posizionamento di Lumberjack come scarpe intelligenti, di alta qualità, con un prezzo competitivo, che grazie a determinati plus rendono la vita di tutti i giorni più facile e comoda. E infatti la campagna, una campagna stampa e radio multisoggetto, ha come titolo “Hard life? Easy shoes.”

Una campagna che ha vinto il Mediastar nel settore Press & Poster... quali sono i suoi plus?

Per graffiare e alzare il tono della comunicazione abbiamo usato la strada dell’ironia, abbinata alla scelta di un fotografo di grande spessore.
Siamo stati molto soddisfatti di riuscire a realizzare un bel servizio fotografico e non il solito pack shot, come ormai è d’uso fare per le campagne stampa, oggi relegate al ruolo di comprimarie della TV e non degne di investimenti di rilievo. In questo senso credo che la nostra sia una campagna innovativa, proprio perché ha la ricchezza di una campagna degli anni ‘80.

Tutti soggetti della campagna sono scene frizzate di un ipotetico spot: questo è stato l’aspetto creativo che ha dato un valore aggiunto alla campagna; quello cioè di non averla pensata come stampa, ma come tv trasportata in stampa.
Ne consegue un altro aspetto molto innovativo e interessante: per l’art direction ci siamo avvalsi della creatività non di un classico art, bensì di un giovane e affermato regista con esperienza televisiva, maturata ad MTV.

Parliamo dell’agenzia...

Comunicazioni Sociali nasce nel 1989 e si propone di rappresentare per il mercato italiano la struttura di riferimento della comunicazione sociale e culturale, applicando a questo settore le tecniche e le strategie di marketing proprie della comunicazione d’impresa.
Oggi ci occupiamo non solo di marketing etico, ma di advertising, promozioni, eventi.

Questo approccio, orientato alla comunicazione sociale, come caratterizza in concreto il vostro modo di lavorare?

L’esperienza e la sensibilità acquisite nello scenario sociale rappresentano per Comunicazioni Sociali dei punti di forza ideali tuttora radicati nel proprio approccio con i clienti e con il mercato. La capacità di trovare sempre soluzioni corrette e coerenti, organiche ed integrate e la naturale rigorosità nel misurare i risultati, sono le basi del nostro modo di lavorare.
Non per nulla il nostro pay off è ‘l’agenzia che rispetta le regole’.
Oggi, con un nuovo reparto Advertising e una struttura specializzata in Promotion and Events, Comunicazioni Sociali si propone come un’agenzia di servizi finalizzati alla completa soddisfazione del cliente. Lo stile consulenziale, l’approccio a una visione globale e l’attenzione al consumatore sono il filo conduttore e la linea di condotta dell’agenzia.

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8 agosto 2019
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