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Guerino Delfino
Amministratore Delegato Ogilvy One e Ogilvy Interactive.

Guerino Delfino

Quali sono stati i punti salienti della realizzazione del sito www.alfaromeo.it, risultato essere il progetto più votato della Sezione Internet Netstars?

La realizzazione del sito è risultato essere un lavoro complesso, che è potuto diventare un progetto importante, infatti da un recente ricerca dell'autorevole Gruppo Forrester Research, svolta in profondità sulla base di diversi aspetti quali ad esempio l'usability e il design, tra tutti i più importanti siti automotive europei alfaromeo ha totalizzato il migliore punteggio e si è aggiudicato il titolo di top european auto site, sbaragliando siti come ford.uk, bmw.dk.

Questo è il frutto della grande esperienza di Ogilvy Interactive e di alcune metodologie importanti quali Global Bit, e del coraggio del cliente che si è dimostrato molto maturo nel seguire e supportare molte scelte anche sostanziali per l'impostazione di un progetto di questo livello.

Quale è stato l'apporto dato dallo staff creativo?

Il cliente ha capito l'importanza degli specialisti che compongono il nostro staff, e soprattutto di alcune figure come gli web architect, e i process designers che vengono interpellati prima ancora di arrivare ai veri web designers, a chi si occupa cioè del cosiddetto '"you can feel".

Questo progetto ha saputo mettere in campo specializzazioni e risorse diverse abituate a lavorare insieme in maniera integrata, con lo scopo di trovare il giusto equilibrio fra concetti di usabilità, di informazione e necessità di design, in modo di dare emozione e colore, portare il design ma mantenere molto presenti quelli che sono i concetti fondamentali di internet.

La collaborazione serrata con l'agenzia Red Cell che ha coordinato lo sforzo sui media tradizionali e un lavoro accurato nel disegno dei processi dei flussi all'interno del sito e la conoscenza profonda degli aspetti ricercati dai surfers e soprattutto dagli utenti classici dell'automotive, ci hanno permesso di partire da "sites" importanti per costruire un progetto direttamente impostato sui consumatori, in modo da sostenere e mantenere fortemente quelli che sono gli attributi emotivi e razionali del brand Alfaromeo.

Senz'altro l'industry automotive è una delle più avanzate, Alfaromeo raccoglie la sfida dei suoi competitors con molto coraggio, curando moltissimo la comunicazione e le scelte di produzione delle vetture. L'interesse dimostrato per il mezzo internet ci ha consentito di sviluppare un progetto a cui teniamo molto che ha riscosso dunque grandi successi, infatti è di questi giorni il lancio on line della nuova GT e il rilascio del sito www.giulietta.it che credo ci porterà presto a vincere altri importanti riconoscimenti.

Cosa caratterizza maggiormente la vostra Agenzia?

Ogilvy Interactive, fa parte di un gruppo importante come il gruppo Ogilvy, un network attentissimo ai cambiamenti in ogni mercato, che investe moltissimo in parneship e in ricerca interna, occupa 25 persone in Italia, ed è abituata non solo a sviluppare progetti sui nuovi media digitali, ma anche progetti di comunicazione a 360°, infatti ci confrontiamo abitualmente con l'agenzia Ogilvy & Mather o Ogilvy One, per svolgere attività di marketing di relazione.

In Italia e più in generale a livello mondiale viene per cui riconosciuta e apprezzata in Ogilvy la capacità di affrontare grandi brand internazionali gestendo la comunicazione con tutti i media disponendo di tutti i touch point, insomma un network internazionale che funziona, parla la stessa lingua, ed è co-system.

Come vi prefigurate lo sviluppo dello strumento internet?

Internet è un mezzo che è ormai entrato a fare parte delle strategie media delle agenzie di comunicazione, e sempre di più sta diventando un media che può fare brand on line , non solo relazione, nel settore automotive basta guardare quello che è stato fatto da altre case automobilistiche importanti negli Stati Uniti e in Inghilterra.

Nel mese di giugno a New York presso il Guggenheim Museum si terrà l'Ogilvy One Digital Summit, un momento importante in cui si parlerà di come dovrà essere il futuro del nostro network, in relazione ai nuovi media digitali che Ogilvy Interactive, uno dei network più importanti a livello mondiale, presenterà mostrando come l'unione di Ogilvy One, dunque Crm, e la componente Interactive, relativa ai new media, dia vita ad una miscela esplosiva conquistandosi l'aggettivo "terrific", incredibile come dicono a New York.

Il nostro motto "All-ways on consumer", esplicita l'attenzione direttamente sul consumatore che un'agenzia estremamente veloce come la nostra può sempre raggiungere, in ogni modo. Questo è il concetto di Ogilvy, questa è la direzione verso la quale ci stiamo muovendo e proprio perché siamo internazionali abbiamo già le "best practice" le grandi competenze determinate da esperienze che vengono dall'area pacifica dell'emotional brand on line sul mobile avanzato dei telefonini di ultimissima generazione. Cito ad esempio progetti che sono stati fatti negli Stati Uniti per American Express, in Spagna con Telefonica o quelli svolti in Italia per Alfaromeo, per Sprite.

Pensando al futuro, come vi prefigurate la comunicazione dei prossimi anni?

In Ogilvy abbiamo a disposizione ricerche, visioni approfondite che testimoniano che internet è ormai stata digerita dai "marketer" e dagli "advertisers", cioè dai clienti e dalle agenzie, che la reputano come un media maturo, integrato, che funzionerà sempre di più.

In un recente meeting, svoltosi ad Atene, riservato ai principali leader europei di Ogilvy One Interactive, uno dei diversi temi di discussione che ne caratterizzavano i moduli, era provocatoriamente "gettin' ready for new media" un titolo che eravamo soliti usare parecchio tempo
addietro, che al giorno d'oggi vuole significare se siamo veramente pronti a gestire in modo corretto la tecnologia e il comportamento dei consumatori. Infatti non possiamo più permetterci di lavorare con il sistema che ci ha accompagnato negli ultimi cinquant'anni, basato quasi unicamente sui trenta secondi alla televisione, dobbiamo essere sempre pronti a reagire a quello che sta accadendo, avendo il coraggio di osare di più, perché chi sta osando sta avendo ragione.

I grandi brand, infatti, senza nulla togliere alla creatività del mondo classico di chi si occupa di produrre spot cinema o televisione che riconosco essere capace di creare emozioni in trenta secondi, stanno spostando sempre più i budget dall'advertising classico verso i nuovi media digitali, perché hanno capito le possibilità di internet e la nostra capacità di fare branding, credendo di poter fare un lavoro ancora migliore sia dal punto di vista emotivo che da quello strategico, di quello finora svolto usando solamente i media classici.

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Mediaform nasce con l'obiettivo di ricercare le possibilità di sinergia e interazione fra il mondo accademico e la realtà delle agenzie

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Ultimo aggiornamento:
17 ottobre 2019
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