ENTRARICERCA

Zenîma Granieri e Roberto Baldi
Qual è in Comunicazione il rapporto fra Creatività, Tecnologia e Formazione

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THEMUSICBANK. (Zenîma Granieri, Music Creative Director / Chief Music Strategist / Co- Founder – Roberto Baldi, Music Creative Director / Co-Founder)

Come si rapportano oggi creatività e comunicazione?

La Comunicazione, quando è efficace, non prescinde la Creatività.
Comunicare è di per sé un atto creativo, quando in ogni processo di scambio dei contenuti, tra un sistema emittente ed un altro ricevente, la Produzione di Senso che si ricava, diverge dal normale processo logico astratto.

La Creatività è un insight ad ampiezza regolata ed i suoi strumenti “compasso”, sono la preparazione e la verifica, con metodi di Problem Solving, non basati tuttavia solo su strategie apprese in precedenza, ma scelti attraverso la capacità sempre nuova, di sapere produrre idee organicamente funzionali, semplici e sensibili alle condizioni ambientali e socio-culturali di questi Anni specialmente.

E quindi performate soprattutto sulla loro trasversalità, intesa come veicolo di segni significanti e di messa in forma oggi più che mai necessari, per non essere in un caso inutilmente autoreferenziali e complesse o nell’altro, banali e didascaliche.

La Comunicazione risulta essere immediata, osmotica e sintetica, quanto più è vincente e memorabile.

I sistemi di diffusione, sono oggi quanto mai flessibili, prolifici, diversificati e veloci (ad esempio l’uso massivo dei Social Networks, del microblogging e del Web 2.0), ma il Messaggio resta uno ed uno solo e vive di una risonanza propria ed esatta, quando il subconscio di ciascuno si lascia toccare volentieri e ad un certo punto, anche intelligentemente.

Questo succede proprio quando la Comunicazione è creativa, procurando nel ricevente prima una emozione stabile e per un tempo indefinito (a volte infinito) e, in modo complementare, una elaborazione intelligente e valoriale, del messaggio ricevuto e memorizzato.

Come la tecnica e Tecnologia aiutano la creatività?

La Tecnologia aiuta sicuramente la Creatività, poiché offre la possibilità di sperimentare molte strade, in modo veloce ed efficace.

Nella Musica ad esempio, ci permette in prima battuta di sentire/ascoltare/analizzare quasi immediatamente, il risultato di un’idea, di un suono, di un arrangiamento.
Nel Video, di montare scene appena dopo averle girate. Nella Fotografia, di ritoccare le immagini subito dopo averle scattate.

In questo modo, i tempi si riducono drasticamente e le decisioni vengono prese molto più velocemente. Ma poi come è logico, entrano in gioco la capacità e la visione di quello che si vuole ottenere, come risultato finale.

La Tecnica è qualcosa di differente: "tecnicamente" si possono fare molte cose, ma dipende dalle capacità e dalla esperienza di ciascuno.

Oggi, tutti possono usare un desktop per montare video, comporre musica o ritoccare foto, ma pochissimi tecnicamente, sono in grado risolvere i problemi ascrivibili ai progetti più importanti.
In poche parole, è come saper guidare davvero: chiunque può farlo, ma un bravo pilota sa immediatamente cosa fare, in caso di pericolo o di fronte ad ostacoli improvvisi.

Come da prassi, la Tecnica applicata in modo intelligente, insieme alla Tecnologia, permette di mettere in forma un’idea creativa, in pochissimo tempo.

Si può diventare creativi? Quale è l’importanza della Formazione?

Essere creativi oggi, è il poter esprimere ciò che siamo con assertività, rispondendo ad una domanda esterna e specifica, attraverso un’idea: il prodotto generato dal processo intellettuale divergente, rispetto alla normale logica astratta, altro non è che la proiezione emozionale ed intellegibile di quello che in parte, ci portiamo dentro.
Apprendere è importante e per poterlo fare, ultimamente il Web offre soluzioni disponibili ai più.

E’ indispensabile comunque, compiere un percorso formativo solido facendo affidamento e sempre, al proprio repertorio esperienziale, costituito di informazioni, deduzioni, induzioni, memorie associative, tecnica, ricerca, analisi, gusto, metodo. La cosa fondamentale però, è riuscire poi ad attivare in modo flessibile e controllato l’insight e a trasformare le proprie emozioni/percezioni, per crearne altre nuove, attraverso concetti e messaggi non convenzionali.

Come legare creatività a business in una Visione Strategica di agenzia-azienda?

Tout-court la Creatività, come ci ha insegnato Steve Jobs con i suoi Prodotti, è fatta di bellezza e di semplicità… senza particolari strategie e stranezze.
Questi due aspetti valoriali, vanno al di là di ogni discussione diventando l’innesco, la scintilla di un grande Business. Perché la gente oggi vuole e desidera queste cose, si innamora delle loro “ragion d’essere” e non rinuncia ad averle, poiché non deve sforzarsi a comprenderle.

Al di là del MKTG, in una Visione Strategica di Agenzia-Azienda, lo si fa solo cercando di semplificare le cose e di uscire dagli schemi, anche da quelli inerenti i comparti stagni che vengono a crearsi talvolta, nella comunicazione interna e periferica fra i diversi settori creativi, i quali non dovrebbero subire o vantare posizioni apicali o privilegiate, gli uni rispetto agli altri e a scapito dell’economia/gestione stessa, delle fasi di lavorazione dei progetti e della loro riuscita.

MediaForm

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8 agosto 2019
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