ENTRARICERCA

Francesca Aielli
Direttore Creativo Stailfab

aielli

Quali sono le caratteristiche principali della vostra agenzia?

Stailfab è un connubio di comunicazione, new media, style. Ricerca di novità, sensibilità al bello, fascino del cool, orientamento alla funzionalità. Nasce dall’incontro di professionisti con significative esperienze nel campo della comunicazione digitale e manageriale, ma cresce con tutti i suoi collaboratori che nel tempo la arricchiscono e la rendono diversa. Diversa perché siamo una fucina di idee no-stop. E i nostri brain storming sono unici…

Come definirebbe questa fase della vostra storia?

Stailfab è in espansione. I nostri clienti crescono in fatto di numero e spessore dei progetti. Spaziano dal mondo dell’eccellenza e del lifestyle al mondo istituzionale. C’è un comune denominatore per tutti: la ricerca di soluzioni efficaci e innovative. Non solo, quello che cercano è anche design accattivante che testimoni la propria filosofia e personalità. Si affidano a Stailfab per una collaborazione attiva in cui le idee trovano valore, la creatività diventa stile e il linguaggio è design e tecnologia.

Come state affrontando l’evoluzione del settore, in particolare la sfida tecnologica?

Abbiamo detto che il linguaggio di Stailfab è design e tecnologia. Noi continuiamo su questa strada, lasciando sempre la finestra aperta e scrutando l’orizzonte in cerca di novità. Al momento stiamo pensando ad un progetto interno tutto nostro, tutto Stailfab.

Che senso ha oggi il termine creatività?

Creatività per Stailfab vuol dire un continuo aggiornamento professionale e culturale. L’aggiornamento si ottiene mantenendo sempre l’orecchio teso alle nuove tendenze, alle novità, all’audace applicazione di strumenti multimediali all’interno dello stesso progetto. La capacità di osservare e assorbire gli stimoli esterni, porsi in maniera attiva e ricettiva verso l’intuizione, guardare le cose da un nuovo punto di vista. Questo è produzione di soluzioni nuove e inaspettate, soluzioni creative. Ecco allora che non è solo lo studio e la conoscenza accademica a rinvigorire l’aspetto creativo di un lavoro ma la quotidiana esperienza personale e collettiva. Materialmente, i nostri progetti diventano un progetto artistico in sintonia con il cliente e lo stile di Stailfab (esteso a tutto il team), che trova spunti e forza nella sinergia tra canali classici e innovativi (multimedialità), nuovi piani di comunicazione integrata, strategie arricchite di novità mai riciclate, collaborazione attiva di tutte le figure professionali. Ne vengono fuori progetti dinamici, flessibili. Creativi.

A proposito della Formazione: che ruolo hanno oggi i giovani nel mondo della comunicazione? cosa consigliare a chi intende affacciarsi al mondo della pubblicità?

Se è vero che la vera formazione, quella reale, concreta, avviene sul campo di battaglia e dunque in agenzia, è pur vero che ci sono dei requisiti minimi e indispensabili per presentarsi nel mondo della comunicazione con le carte in regola. I giovani sono per definizione i più aperti e sensibili alle novità, ricchi di estro creativo, fiduciosi nel proprio istinto e curiosi verso le nuove tecnologie. Ma non basta questo per impiantare un piano di comunicazione strategica aziendale, o una campagna pubblicitaria di un prodotto, o un media planning. E ognuna di queste funzioni ha bisogno della sua figura professionale di riferimento. Non solo, credo che oltre alla personale intuizione e bravura, si renda necessaria la figura di un mentore. O di un maestro di bottega. Insomma di qualcuno che dia delle pillole di saggezza professionale e trasmetta la passione da addetto ai lavori. Il punto di riferimento delle nuove leve all’interno della realtà lavorativa, che possa sì insegnare il mestiere ma anche credere e aiutare a sviluppare le potenzialità di ciascuno. All’interno di Stailfab selezioniamo i giovani pensando già a loro come futuri professionisti. Quindi spazio alle idee, alla creatività, al know how, ma anche tanta umiltà, voglia di imparare e di far crescere la propria esperienza personale contribuendo alla crescita di Stailfab.

Come si potrebbe descrivere la situazione attuale nel vostro settore?

Il pubblico oggi è diventato più consapevole e attento ai prodotti e alla fase di produzione degli stessi. Ne consegue un’attenzione lucida e una critica diversa rispetto al passato per le campagne pubblicitarie. Il mercato di oggi, sempre più competitivo e difficile, è un mercato in cui vengono premiate sì creatività e novità, ma c’è attenzione alla qualità e ai contenuti del messaggio. Quasi come si ricercasse etica e sostenibilità anche nella comunicazione pubblicitaria. Il pubblico non è mai una massa indefinita, mai sottovalutare l’impatto di una pubblicità sbagliata in fatto di immagini, contenuti, messaggi.

Ci descriva il progetto che ha ottenuto i riconoscimenti in questa edizione del premio...

Il calendario multisensoriale nasce dall’incontro di Stailfab con l’Organizzazione Aiuto Fraterno Italia dell’opera di Padre Clodoveo Piazza s.j. presso Salvador di Bahia. Il progetto per noi era nuovo ma è stato subito emozionante: alla professionalità di tutti noi abbiamo unito sensibilità e umanità. Il risultato è stato un calendario sensoriale in cui abbiamo dosato con passione digital imaging, design, l’expertise dei collaboratori, creatività che ha coinvolto anche i bambini di Bahia.
La nostra volontà era di ricreare le magiche atmosfere brasiliane attraverso i suoi volti ma anche i suoi profumi. Così, in ognuna delle foto che compongono le 12 pagine del calendario 2006, sono state inserite delle micro-sfere profumate che rilasciano gli aromi di caffé, cioccolata, banana, cocco… È nato il primo calendario profumato. Il risultato è stato sorprendente per gli organizzatori, ideatori, collaboratori. C’è stato un forte impatto mediatico e una grande risposta del pubblico. Ci è sembrato particolarmente calzante il pay off così vicino che lo puoi sentire. E vogliamo ricordare che l’intero ricavato della vendita è stato devoluto all’Associazione.

Quale è stato l’aspetto più soddisfacente di questo progetto?

Noi diciamo sempre che la nostra comunicazione non è solo un passaggio di informazioni ma anche di sensazioni, emozioni. Bene, questa volta più delle altre, ci è sembrato di cogliere in pieno il senso di questo principio e abbiamo dato forma a quella ricerca costante di un prodotto capace di colpire i sensi e mescolare percezioni ai sentimenti attraverso esperienze multiple. Sfogliare un calendario con le immagini dei bambini di Bahia e poter entrare nella foto attraverso quei profumi, è senza dubbio un’esperienza coinvolgente e toccante. La creatività questa volta si è realizzata praticamente nella multimedialità, che è poi filosofia e campo di lavoro di Stailfab. Nei nostri progetti ognuno dà il suo prezioso contributo personale. Questo progetto stava a cuore di noi tutti e lo abbiamo realizzato quasi istintivamente dando il meglio. La collaborazione con Laura Tonatto (leader italiana nella creazione di profumi) è stata decisiva oltre che perfetta. Gli scatti di Marco e Diego Beltramo hanno fotografato l’anima dei bambini. E la serietà dell’Associazione ci ha permesso di lavorare con fiducia cieca.

Concludiamo con un augurio al mondo della comunicazione..

Non far morire la creatività, non limitarla al sapere accademico…Il comunicatore è curioso e innovativo per definizione. Diamogli spazio...

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6 dicembre 2019
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