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Corrado Di Scala

Il viaggio del Messaggio: Dal brief in poi il messaggio vive diversi processi creativi che fanno in modo che una volta arrivato a destinazione, il viaggio non si fermi...

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Corrado Di Scala
National Sales Account - Communications Manager - Copywriter - Digital Advertising Specialist

Quale metodo deve perseguire il professionista per sviluppare un contenuto di valore che arrivi al destinatario del messaggio e che da lì riparta per prendere nuova vita?

La mia idea consiste nel diventare direttamente il destinatario del mio messaggio. Una veloce analisi di quali siano i trend topic intorno all’argomento di cui dovrò parlare, mi permetterà di analizzare gli aspetti principali da trattare, rispondere alle principali domande, dando l’impressione di parlare come il mio interlocutore. Il mio messaggio avrà molti meno problemi ad essere considerato come valido e mi permetterà di instaurare una relazione di fiducia.

Oggi in quale misura siamo disposti a seguire il content marketing di marca? I social favorendo la condivisione sono il canale ideale per ingaggiare l’utente?

Ni. Ad oggi nella maggioranza delle aziende italiane, vige ancora il concetto che ogni attiivtà debba necessariamente portare ad una vendita. Molte attività, compreso anche il social media marketing, sono ancora brand- centered, lasciando poco spazio alla creazione di una relazione a due vie tra la marca e il consumatore. La mia idea è quella invece di lasciare che sia l’utente stesso a sceglierci, applicando però strategie di Inbound Marketing che permettano un engagement basato sulla soddisfazione di richieste di contenuti, anche non necessariamente indirizzate verso la vendita di un prodotto o servizio.

Una corretta strategia in tal senso vorrebbe l’utilizzo sinergico e ad hoc di diversi strumenti social ( Facebook, Linkedin e Instagram almeno) oltre alla creazione di contenuto video da pubblicare su un proprio canale.

Quali sono gli errori da non commettere in comunicazione?

Il principale errore, ahimè ancora parecchi presente, consiste nel dialogare con il proprio mercato con un linguaggio da “modaiolo”. Lo stilista, pur ispirandosi a stili e costumi, rielabora il tutto secondo il suo particolare gusto e lo offre al suo pubblico senza ammettere modifiche.

Se questo atteggiamento viene concesso ad un artista, la marca non può permettersi una tale pretenziosità e arroganza. In un mercato costantemente in mutamento e in feroce competizione, errori simili spostano preferenze e fatturati verso altri lidi.

Il mio personale decalogo coinvolge molti aspetti dove la comunicazione è importante, pur non limitandosi al mero Marketing & Communications Department:

• Non formare e aggiornare le persone. La mancanza di competenze, specie in posizioni a diretto contatto con il cliente, può causare danni ingenti.
• Non essere veloci nel rispondere: che sia una richiesta di info, un problema da customer service, una domanda su un social, non rispondere o rispondere dopo diverso tempo crea dubbi su affidabilità e sulla considerazione del cliente.
• Ragionare sempre in termini di IO. Come detto prima dobbiamo metterci nei panni del consumatore e prevedere i suoi bisogni e le sue richieste prima della loro esistenza.
• Svalutare il marketing e la comunicazione. NON tutti sono in grado di lavorare in questo ambito. Visione di insieme, elasticità mentale e costante aggiornamento ( guardandosi attorno, confrontandosi con colleghi stranieri e anche continuando ad acquisire competenze) sono alla base di questo ruolo.
• Ragionare per compartimenti: Il social media manager non può dedicarsi solo al suo canale senza confrontarsi con i creativi, il media planner o il responsabile marketing. Le idee, gireranno più velocemente insieme allo scambio di informazioni e provvederanno a fornire una strategia univoca, condivisa e, se verranno applicate anche metodologie inbound, anche gradita all’utente finale.
• Usare sempre un linguaggio semplice, fluido e armonioso. Non fingersi giovani ma parlare in modo che i giovani immediatamente ci capiscano.
• Controllare, controllare e controllare. Io spesso lascio copie di testi a persone esterne chiedendo loro di verificarne la correttezza. Questo tende a eliminare i refusi che possono renderci oggetto di scherno, farci perdere credibilità o fornire info errate ( una fiera una volta mi fece vedere un loro cartellone pubblicitario che era stato appeso in tutta la provincia dove avevano sbagliato a scrivere il proprio sito web).
• Analizzare molteplici aspetti: report, reputazione, richieste, ringraziamenti e rimostranze. Solo così potremmo efficacemente avere una idea del futuro e delle prossime sfide.
• In aperto contrasto con il precedente, non focalizzarsi solo sull’analisi, dimenticando i propri principi e le proprie idee, senza però diventare integralisti.
• Affrontare qualunque aspetto lavorativo con Umiltà, uno dei valori più importanti. Non pensare mai di essere dei GURU, parola che detesto, ma pensare che al mondo ci sia sempre qualcuno in grado di insegnarci un sacco di cose e a cui noi potremmo insegnare altrettanto. Il mondo è mobile e in costante mutamento e ciò che oggi va bene, domani potrebbe essere il peggiore errore da fare.

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Ultimo aggiornamento:
8 agosto 2019
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